La storia della nostra Villa

L’Hotel Villa Fulgida è un albergo elegante e prestigioso che fonda le sue radici nei secoli passati. La stazione balneare di Cattolica era un tempo frequentata da molti medici, che facendo vita comune con i bagnanti davano loro sapienti consigli.

Era l’anno 1877 quando, il professor Mori di Cesena, pensò di erigere sulla spiaggia di Cattolica, in prossimità dei bagni, di fronte al mare, un bellissimo villino per se e per la sua famiglia. I due leoni accovacciati a guardia dei due ingressi, la bella cancellata in ferro battuto, sacrificata all’altare della patria durante la guerra, danno un senso di rispetto per questa struttura incastonata nel verde del suo parco.

Nel 1933 la signora Andreina Sormani, con il fratello Fausto, decisero di acquistare la Villa del dottor Mori, trasformandola con grande intuizione e piglio manageriale tutto meneghino, nell’Albergo Villa Fulgida. Guardando negli archivi comunali si potrà notare che l’Hotel Villa Fulgida è uno delle poche strutture storiche di pregio rimaste e conservate così a lungo per testimoniare la presenza di tante ville e villini sulla costa agli inizi del secolo scorso.

Quanti ricordi e testimonianze sulla Villa Fulgida raccolte negli album fotografici e storici: la guerra, la ricostruzione, gli anni del turismo e del boom economico. L’Hotel ha ospitato nomi illustri, personaggi celebri e semplici villeggianti.

La posizione strategica della Villa, con un ingresso sulla Piazza 1° Maggio e l’altro sul lungomare di Rasi-Spinelli, mantiene intatta la vitalità anche nel periodo invernale, punto di partenza della via pedonale di Cattolica teatro di vicende, giochi, passeggio e manifestazioni della intera cittadina.

La Villa, nel corso degli anni è stata ampliata, rimodernata nelle camere e nei bagni, dotata di aria condizionata, mantenendo però inalterate le sue caratteristiche strutturali ed architettoniche. Restano sempre le colonne e gli ingressi in marmo travertino, i pavimenti a mosaico della sala da pranzo e della hall, i soffitti altissimi, gli infissi a mezza luna, la scala di marmo giallo reale con ringhiere in ferro battuto.

La Dipendenza, edificata negli anni 50, che ha preso il posto delle stalle dei cavalli, è di concezione più moderna, dotata di ascensore, ma si sposa benissimo con tutta la struttura. Presenta ampi balconi per tutte le camere a partire dal primo piano e panoramiche terrazze. Nel 2008 è stato affiancato alla Dipendenza, nel giardino, un loggiato che è stato adibito per la colazione del mattino, per cene a tema, per aperitivi e feste in giardino.